Distorsione alla caviglia: cos’è e come trattarla

Le distorsioni sono traumi complessi che possono coinvolgere diverse strutture e tessuti articolari in modo più o meno severo, con lesioni che si concentrano principalmente a livello dei legamenti.
La caviglia è l’articolazione più spesso interessata da distorsioni, sia nel contesto dell’attività sportiva (calcio, pallavolo, basket, danza, ecc..), sia durante le comuni attività quotidiane.
La dinamica più frequente, che porta alla distorsione di caviglia, è quella tipica di una “storta” brusca e repentina, che determina l’inversione dell’articolazione con contemporanea flessione della pianta del piede verso l’interno e verso l’alto (supinazione). Il legamento danneggiato sarà quello laterale.
Prima regola per guarire dalle distorsioni: non sottovalutare mai l’entità del danno, non ricorrere a diagnosi fai da te e a soluzioni improvvisate, ma correre (si fa per dire!) a farti visitare.

Attraverso quali esami può essere meglio inquadrato il trauma?

La diagnosi passa per l’ esame clinico. Se la distorsione presenta un certo grado di gravità, occorre effettuare una radiografia o RM, per meglio quantificare il danno arrecato ai legamenti.

Le tipologie di distorsione e le cure consigliate.

Le distorsioni possono essere classificate in:
– I° grado: stiramento del legamento senza lacerazione, lieve gonfiore, lieve dolore alla palpazione, piccola perdita della funzionalità, assenza di instabilità della caviglia
– II° grado: lacerazione parziale del legamento con gonfiore e dolore alla palpazione, perdita della funzionalità, lieve instabilità della caviglia
– III° grado: rottura completa del legamento, accentuato gonfiore con versamento ematico, importante dolore alla palpazione, perdita della funzionalità con grave instabilità della caviglia. Il trattamento può essere chirurgico.

Una volta compresa l’entità del trauma, si tende a privilegiare un trattamento di tipo conservativo (grado I e II) che nella sua fase iniziale richiede applicazione del ghiaccio, elevazione, bendatura ed assunzione di farmaci anti-infiammatori.

Nel mio studio per accelerare la guarigione utilizzo la CRIO COMPRESSIONE LOCALIZZATA che riduce il gonfiore della zona infortunata entro le 4-6 ore, accelerando i processi di recupero. La crio-compressione ha effetti terapeutici e riabilitativi eccellenti sui tessuti traumatizzati, e più in generale sulla stimolazione riparativa delle lesioni muscolo scheletriche, agevolandone il processo di guarigione.

Una volta ridotta la portata della sintomatologia acuta, il soggetto intraprende un apposito protocollo riabilitativo.

In questa fase utilizzo tecniche di manipolative Osteopatiche, aiutando a riposizionare le ossa del piede ed ad allentare le tensioni legamentose, recuperando la completa articolarità. Suggerisco esercizi per il recupero della forza della caviglia, ed al ripristino della propriocezione con esercizi su superfici instabili come tavole oscillanti, bosu e mezze sfere.
Le distorsioni di caviglia sono solite a recidive se non vengono trattate correttamente.

Dottor Domenico Augello info@osteopatiaaugellodomenico.it – 320 0663924

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